Sezione: Bambole in colaggio

La continua ricerca di nuovi materiali nell'industria del giocattolo porta all'introduzione, nell'immediato dopoguerra, di una particolare composizione: il colaggio. Anche il colaggio, così come il pastello (sorta di composizione ottenuta da una mistura di terra di Vicenza, colla di farina, amido ed acqua, lavorati insieme sino a formare una pasta morbida che veniva pressata negli stampi) era costituito da un composto di diversi materiali - caolino, colla, gelatina, pomice, destrina, pece greca, olio di lino cotto - misti ad acqua che veniva colato - da qui il nome - negli stampi. Alcune bambole prodotte in questo periodo sono interamente in colaggio, altre presentano l'abbinamento di due o più materiali. Con l'introduzione di questo composto fanno la loro comparsa, anche nella produzione Furga, complessi meccanismi a chiave per il movimento della bambola: nelle vetrine del Museo troviamo quindi Chichi e Kety, bébés "prime mosse" che si stiracchiano muovendo testa, braccia e gambe.

Bambola colaggio,
mohair e vetro
cm 60. Quarto decennio
del XX secolo
Le sezioni del giocattolo