Sezione: Bambole in biscuit

L'uso del biscuit per la fabbricazione di teste e bambole si è diffuso in Germania, a partire dalla prima metà del XIX secolo, ed è durato sino al 1930 circa. La Germania fu la principale produttrice di queste bambole, seguita dalla Francia e dall'Inghilterra. Ma le ditte tedesche e francesi, oltre che per la loro produzione, fabbricavano teste in biscuit destinate alla esportazione. Anche la Furga produsse bambole con teste in biscuit importate dalla Germania: ciò è confermato dalla grande quantità di teste di provenienza tedesca - principalmente dalla Heubach di Köppelsdorf - ritrovate nelle cantine del palazzo Furga. Quel che non è dato sapere, invece, è la data di inizio di questa importazione, che potrebbe andare dalla fine dell'800 ai primi anni '20. Intorno al 1922 nasce invece la Ceramica Furga, che inizia a produrre a Canneto teste in biscuit, piccole bambole in tutto biscuit e servizietti da cucina per il gioco, avvalendosi però di tecnici tedeschi. La produzione di teste e bambole in biscuit continuò, da parte della Furga, sino alla metà degli anni '30, affiancata da altre, meno costose. Il biscuit è un prodotto ceramico il cui impasto è composto da caolino, feldspato, quarzo e silice e cotta due volte (da cui il termine francese di biscuit). Partendo da una testa in creta, modellata da uno scultore, si produce uno stampo in gesso. Questo stampo viene utilizzato per creare un modello in gesso, uguale a quello in creta, ma più resistente. Da esso si ricavano tanti stampi quanti ne servono per completare una serie produttiva. Nello stampo, diviso in due o tre pezzi, viene quindi versato il biscuit, in forma liquida. Esso viene poi sottoposto ad una rotazione, in modo che il composto vada a depositarsi in maniera uniforme su tutte le pareti dello stampo stesso. Una volta indurita, la testa viene liberata dallo stampo e rifinita, tagliandone le orbite oculari e l'apertura tra le labbra. Quindi viene cotta, in forni a carbone, ad una temperatura intorno ai 1300° C. Finita la prima fase di cottura, il pezzo viene dipinto, verniciato e cotto una seconda volta. Durante la cottura, l'acqua contenuta nel composto ceramico evapora: per questo il pezzo finito risulta più piccolo, rispetto all'originale, di almeno un terzo. Al termine della seconda cottura, la testa viene completata con l'inserimento degli occhi, in vetro. Gli occhi possono essere fissi o chiudibili mediante un meccanismo a contrappeso. Alcuni esemplari presentano piccoli denti applicati, anch'essi in biscuit, e lingua. La testa, dopo essere stata montata sul corpo, viene chiusa da una calotta in sughero o (nelle bambole Furga) in cartapesta, sulla quale è incollata la parrucca, in lana mohair, oppure in capelli veri. Il corpo delle bambole che montano testa in biscuit è composto da diversi materiali e ciascuna azienda produttrice utilizzava i più svariati metodi di fabbricazione: legno, pelle di capretto o stoffa imbottiti, cartapesta, composizione. Nelle bambole Furga il busto è in cartapesta, gessata e dipinta di un rosa piuttosto brillante, gli arti sono in legno, gessato e dipinto, con giunti sferici per le articolazioni alle spalle, ai gomiti, alle anche ed alle ginocchia; le gambe, dal ginocchio, sono invece in composizione. Le mani, che in alcuni esemplari presentano uno snodo ai polsi, sono in composizione, mentre i piedi sono in cartapesta e composizione. Le varie parti del corpo sono tenute insieme da una serie di elastici. Nei bébés caratterizzati della Furga braccia e gambe sono interamente in composizione, prodotti in due metà, unite e gessate, all'interno delle quali è inserita una sfera in legno per lo snodo. Altri bébés portano invece corpi in stoffa imbottita, con mani in composizione. Nei primi anni '20 nascono poi le mignonettes Furga, piccole bambole interamente in biscuit, con testa e busto in unico pezzo ed arti snodati all'attaccatura. Alcuni esemplari hanno occhi dipinti, altri in vetro, fissi; le parrucche sono in lana mohair. Le mignonettes Furga presentano sempre calze bianche con bordo blu, e scarpette nere con tacco, modellate e dipinte. Le loro misure variano tra i 10 ed i 25 centimetri: i pezzi più grandi hanno anche i denti.

Mignonettes in tutto biscuit.
Furga, 1922 circa
Le sezioni del giocattolo