Sezione: Bambole in polistirolo e polietilene

Con la fine del secondo conflitto mondiale la produzione di giocattoli subisce una forte spinta propulsiva: la ricerca tecnologica mette a disposizione delle industrie nuove materie plastiche, studiate e perfezionate per favorire lo sforzo bellico e la "vittoria finale" ed ora fruibili per innumerevoli applicazioni. Diventa dunque possibile produrre milioni di bambole, tutte uguali, su scala industriale e si passa dall'uso dei materiali naturali ai materiali sintetici. Le bambole prodotte dalla fine degli anni '40 sono in polistirolo: dure, rigide, piuttosto fragili. Anche la Furga inizia a produrre bambole in polistirolo a cavallo tra gli anni '40 e '50, utilizzando materiale riciclato che, di conseguenza, richiedeva una verniciatura finale a spruzzo. Queste bambole sono caratterizzate da un colore piuttosto bruno. Portano occhi in materiale plastico, chiudibili e parrucche in rayon, incollate sulla testa; anche in questi esemplari troviamo meccanismi per il movimento e per la voce. Bambole in polistirolo di produzione Furga, anni '50 Alla fine degli anni '50 inizia la produzione di bambole in polietilene (polietene). Il nuovo materiale - chiamato soffiato - è, rispetto al polistirolo, più flessibile e resistente, e permette di eliminare le operazioni manuali di incollaggio e finitura dei pezzi. Inoltre, e questo è un particolare non trascurabile, il polietilene non richiede una dipintura successiva - dal momento che è possibile colorarlo in massa - e quindi le bambole hanno un incarnato molto chiaro, uniforme e più naturale. Il polietilene, che allo stato grezzo si presenta in granuli, viene lavorato mediante un sistema di soffiaggio non molto dissimile da quello utilizzato per la celluloide: un getto di aria, soffiata all'interno di uno stampo, gonfia e fa aderire il materiale plastico alle pareti dello stampo stesso. Una volta raffreddato lo stampo, il pezzo è pronto. Le bambole in questo materiale montano ancora parrucche incollate sulla testa, ed i vari pezzi sono tenuti insieme da elastici.

Furga, Canneto sull'Oglio
anni '50
Le sezioni del giocattolo