Sezione: Bambole in vinile
Le fisionomie

Nonostante l'importanza che la Furga, almeno a livello nazionale, aveva assunto sino al periodo postbellico, è con il vinile che essa, e di conseguenza tutto il distretto industriale di Canneto, diventa universalmente nota e inizia a produrre "le + belle bambole del mondo", come recitava un suo famoso slogan. I bébés in vinile prodotti dalla Furga nei primi anni `60 sono caratterizzati da espressioni molto realistiche: paffuti e rugosi, con fossette, pieghe ed il tipico gonfiore sotto gli occhi dei neonati, ne fanno giocattoli quasi veri. Forse è per questo che, sollecitando teneri istinti materni, bébés come Andrea e Poldina ebbero un successo ineguagliabile e restano, indelebili, nel ricordo di molte delle loro ex mamme.
Le sezioni del giocattolo