LE ORIGINI

E' evidente, anche attraverso un osservazione superficiale, l'origine fluvio-palustre del nostro territorio. Dalle analisi geologiche effettuate (dottor Fulvio Baraldi) è emersa la presenza, all'interno del fiume Oglio, di un terrazzo morfologico di origine fluvioglaciale wurniano (Pleistocene) di pertinenza gardesana, costituito da depositi limosi e sabbiosi sul quale risultano tracce proglaciali. All'interno della valle dell'Oglio sono invece presenti depesiti fluviali recenti (Oleocene), la valle fluviale inoltre è interessata da paleoalvei datati al periodo Età del bronzo, del ferro. Il materiale espositivo di questo settore, oltre ad illustrare le caratteristiche geologiche del nostro territorio, accogli numerose testimonianze si nell'antica vegetazione (alberi silicizzati, impronte di foglie) sia numerosi reperti ossei, testimoni di animali scomparsi, quali rinoceronti pelosi, megaceri, bisonti, cervi, caprioli, cinghiali ecc... (Sez. paleontologia).

Fiume Oglio: km. 280. Nasce dal gruppo dell'Adamello in Val di Fumo, forma il lago d'Idro, confluisce nell'Oglio a Bizzolano di Canneto.

Naviglio: km. 180. Nasce in prossimità di Gavardo, raccoglie le acque delle risorgive a sud di Brescia, finisce il suo percorso in Bocca Oglio a Canneto.



Le origini, geologia, il percorso dei fiumi.
Sullo sfondo il massiccio dell'Adamello
origine dei fiumi Oglio e Chiese.


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